Pochi sanno che in Palestina si registra il più alto numero di bambini sordomuti con patologia dovuta a matrimoni tra consanguinei.
Hanan, Souruk, Doah, Mariane, Malek... sono bambini palestinesi sordomuti e oltre alla sfortuna di essere nati in un territorio dilaniato dalla guerra e dalle tensioni politico-religiose, pagano anche il peso di una tradizione che incoraggia i matrimoni combinati e porta alle unioni tra consanguinei per garantire lo sviluppo e il rafforzamento del clan/tribù.
Questo fenomeno colpì Paolo VI nel suo storico pellegrinaggio in Terrasanta nel 1964: proprio per il suo interessamento qualche anno dopo (1971) è stato possibile aprire un istituto a un passo da dove è nato Gesù, per curare e dare un futuro a questi bambini.
"Effeta" si chiama l'istituto, cioè "Apriti!", come disse Gesù aprendo le orecchie al sordomuto.
A quasi 40 anni dalla sua inaugurazione si può dire che l'Istituto Effeta di Betlemme gestito dalle Suore Dorotee di Vicenza, è un'oasi di pace e di tolleranza, un punto di riferimento per le famiglie arabo-palestinesi, sia musulmane che cristiane.Gli insegnanti a tempo pieno sono 20 (tra cui 3 suore italiane e 3 suore arabe) e seguono 110 bambini dagli 1 ai 16 anni, alcuni dei quali sono "interni" perché i genitori, da quando Israele ha chiuso Betlemme dentro il muro, non possono andare a prenderli ogni giorno.
La maggior parte comunque dai villaggi circostanti deve fare lunghi giri per raggiungere la porta d'accesso a Betlemme.
L'associazione "I bambini di Eddy" ha scelto di sostenere questo Istituto. Contribuendo nel 2006 e nel 2008 all'acquisto degli apparecchi acustici indispensabili per il recupero di una sia pur minima capacità uditiva di due di questi bambini
Ecco alcuni stralci dalle lettere inviateci dalla Direttrice dell’Istituto
Betlemme 26.09.2006
Come state? Gentilissimi amici dell'Ass."I bambini di Eddy",
Noi qui a Betlemme tutto bene!!!!!!
Ai primi di settembre abbiamo ripreso l'attività scolastica con tanto entusiasmo sia dei bambini - ragazzi che nostra educatrici/educatori.
Ci auguriamo di proseguire nonostante le difficoltà e i problemi.
Dopo un primo studio abbiamo verificato quali alunni avessero bisogno di rinnovare le protesi acustiche; abbiamo scelto Qusei di sette anni, seconda elementare e Hanin di 13 anni che frequenta la nona classe (terza media ).
Esattamente venerdì scorso abbiamo applicato loro le protesi... con loro grande soddisfazione!
I genitori vi sono molto riconoscenti e grati, così pure i due ragazzini. La spesa per le protesi ammonta a NIS 6.000, corrispondenti a Euro 1.052; la somma rimasta l'ho utilizzata per le batterie.
Il ricordo di Eddy si prolunga.
Un saluto carissimo con un grazie riconoscente. Sr. Piera
Betlemme 06.10.2008
Carissimi "bambini di Eddy"
Proprio oggi abbiamo finalmente potuto dotare due bambini di protesi acustiche e questo con il vostro preziosissimo contributo e "amore".
I due bambini, di cui allego foto, sono Zeit e Bashar (nella foto a dx); vi ringraziano con infinita riconoscenza e cosi' i loro genitori.
Bashar e' di Betlemme ed ha un altro fratello, Ahmad, anche lui con problemi di sordita'; quest'anno frequenta la terza elementare e dimostra buone capacità recettive e comunica abbastanza bene.
Zeit ha solamente tre anni ed è in prima sezione della scuola materna. Abita in un piccolo villaggio in periferia di Betlemme e da quattro mesi ha un nuovo fratellino.
Tutti e due vi dicono SHUKRAN GRAZIE con un grosso bacio ed abbraccio.
Mi unisco a loro con grande riconoscenza e stima
Sr. Pierluigina
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Nel 2009 abbiamo deciso di contribuire alla ristrutturazione di alcune parti dell’Istituto.
Ecco quanto ci è stato scritto:
Betlemme, 14/10/09
Grazie a tutta l'associazione "i bambini di Eddy" e alla sua famiglia.
Abbiamo, con il vostro "dono", coperto le spese della ristrutturazione di alcune aule che oggi si presentano luminose, ampie e funzionali.
Eddy continua a vivere con noi!!!!
Grazie ancora di cuore con tanta preghiera alla Grotta Santa di Betlemme dove spesso e volentieri andiamo, essendo vicine e senza frontiera.
Salutissimi
Sr. Piera
Ecco la loro proposta per quest’anno
Betlemme, 05.05.2010
Commozione e stupore sono stati i sentimenti che ci hanno accompagnato nella lettura della vostra lettera.
GRAZIE del bene che ci dimostrate e dell'amicizia.
Considerando le attuali necessità scolastiche proponiamo un sussidio per l'allestimento di un laboratorio di logopedia per i bambini più piccoli ...sostanzialmente consiste di allestire una stanza finalizzata alla rieducazione di bambini piccoli quindi: moquette per terra, un tavolo per la logopedista, un grande specchio , alcuni giochi sonori e immagini; giochi adatti all'eta' del bambino.
Quanto voi ci donerete sicuramente ci aiuterà a creare un ambiente gioioso e accogliente per il bambino e per la mamma
Un saluto a tutti
Suor Piera
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L’Associazione si è posta l’obiettivo di finanziare l’allestimento
di un laboratorio di logopedia
per gli ospiti più piccoli dell’Istituto
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L’Istituto ha un sito internet: www.effetabetlemme.net.